La guerra nella Chiesa e la profezia di Malachia

No, non è il titolo di un film o di un libro di Dan Brown, è quanto sta accadendo all’interno della Chiesa Cattolica con una lotta senza quartiere tra il Papa e i suoi fedelissimi e un gruppo sempre più nutrito di ribelli che, stanchi di agire nell’ombra, hanno dichiarato guerra apertamente al pontefice con una lettera aperta firmata da un centinaio di ecclesiastici, i quali invitano Bergoglio a pentirsi per le proprie azioni sacrileghe.

Un atto di aperta ostilità e di inaudita violenza contro il Papa bollato come sacrilego ed eretico. Una guerra vera e propria quindi che da tempo si sta consumando tra le mura del Vaticano e che adesso si sta estendendo anche all’esterno, lasciando (virtualmente) sangue sul selciato di Roma.

“con immenso dolore e profondo amore per la Cattedra di Pietro, imploriamo Dio Onnipotente di risparmiare ai membri colpevoli della Sua Chiesa sulla terra, la punizione che meritano per questi terribili peccati. Chiediamo rispettosamente a Papa Francesco di pentirsi pubblicamente e senza ambiguità, di questi peccati oggettivamente gravi e di tutte le trasgressioni pubbliche che ha commesso contro Dio e la vera religione, e di riparare questi oltraggi”.
Inoltre, “chiediamo rispettosamente a tutti i vescovi della Chiesa Cattolica di rivolgere una correzione fraterna a Papa Francesco per questi scandali, e di ammonire i loro greggi che, in base a quanto affermato dall’insegnamento della fede Cattolica divinamente rivelato, se seguiranno l’attuale Papa nell’offesa contro il Primo Comandamento, rischiano la dannazione eterna”.

Se consideriamo anche che ci sono tuttora due papi allo stesso tempo in vita, possiamo renderci contro dell’eccezionalità del momento che sta vivendo la Chiesa e la cristianità.

E qui appare ancora più efficace la famosa profezia di Malachia il cui elenco di Papi si conclude proprio con Benedetto XVI che alcuni continuano a ritenere il vero pontefice mentre Bergolio viene da taluni considerato come un falso Papa. Anche Malachia appella il pontefice successivo come “Petrus Romanus” e quindi non un vero Papa.

Durante l’ultima persecuzione della Santa Romana Chiesa, risiederà Pietro Romano, che farà pascolare le sue pecore fra molte tribolazioni. Passate queste, la città dai sette colli sarà distrutta e il tremendo Giudice giudicherà il suo popolo. Fine

Bergolio è davvero il Pietro Romano descritto da Malachia nel 1595? E la guerra all’interno della Chiesa è un ulteriore tassello delle tribolazioni a cui il gregge guidato da Papa Francesco sarà sottoposto?

Malachia inoltre definisce l’ultimo Papa “Gloria Olivae” e molti ritengono che ciò significhi che il papa, come Gesù nell’orto degli ulivi, dovrà subire il tradimento da parte dei suoi fedeli. Cosa che sembra stia accadendo proprio ai giorni nostri, e la lettera dei “dissidenti” ne è la prova più evidente.

No. Non è un film.

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