Cinema – Ad Astra

Cinema – Ad Astra

Quando termini la visione di un film come Ad Astra, ti poni essenzialmente due domande.
Perché ho voluto vedere questo film?
Perché l’ho guardato fino alla fine?
La risposta alla prima domanda è semplice: si tratta di un film di fantascienza e io i film di fantascienza li guardo a prescindere. E poi c’è Brad Pitt che, oltre ad essere uno dei miei attori preferiti, dovrebbe essere garanzia di qualità della pellicola.
La risposta alla seconda domanda è invece più complicata. Ma permettetemi comunque di riproporla nel caso qualcuno se la fosse persa nei meandri del mio eloquio. Per quale dannatissimo motivo mi sono imposto di guardare questo pallosissimo film fino alla fine?
La risposta a tale profondo quesito è da ricercarsi nel fatto che il film narra la storia di un viaggio interplanetario che va dal punto A al punto B per un motivo ben preciso che chiamiamo X. Ciò comporta che lo spettatore medio, che poi sarei io, vuole andare a vedere che diavolo c’è nel punto B e se davvero il motivo X è la reale giustificazione di questa impresa.
E siccome vuoi con tutte le tue forze arrivare al punto B visto che hai avuto la sfiga di vedere la partenza dal punto A, fai un patto con il tuo attore preferito e con il regista, e sospendi la tua incredulità fino al punto B nella speranza che la storia possa migliorare a partire da qualunque punto intermedio tra A e B.
Ti lasci quindi scivolare addosso la noia e le lungaggini narrative, le presunte scene d’azione che dovrebbero movimentare il racconto ma che invece lo ridicolizzano, gli sguardi persi nel vuoto del nulla cosmico, i dialoghi monocorde, la piattezza dei personaggi.
Tutto pur di arrivare al punto B.
Questa è indubbiamente una nota di merito per la regia che riesce a incollare lo spettatore alla poltrona fino alla fine.
Fino al punto B.
Poi però lo spettatore, arrivato al punto B vorrebbe strappare la poltrona e tirarla in testa al regista e allo sceneggiatore.
Comunque, io al punto B ci sono arrivato. Mi chiedo quanti altri abbiano fatto lo stesso.

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